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Che cosa ho scoperto leggendo il libro: La bicicletta nera


In questo periodo di sincronicità, tra corsi e presentazioni alla Ubik, mi sono immersa nel mondo letterario e tra le tante persone che ho conosciuto c'è Stefania Nosnan scrittrice storica/romantica.
La simpatia e stima reciproca ha portato il desiderio di condividere assieme la serata di presentazione del suo ultimo libro: La bicicletta nera.

La storia si snoda nel periodo della seconda guerra mondiale, il filo conduttore è l'incontro di un giovane soldato e una ragazza, l'amore che sboccia nei due giorni assieme e il viaggio che dovranno affrontare per ritrovarsi.
Non è solo un romanzo d'amore ma anche un romanzo storico: le descrizioni di guerra sono intense e sconvolgenti, i luoghi descritti sono reali come la storia dei due protagonisti.
Infatti Stefania Nosnan ha preso ispirazione dal vissuto di un soldato udinese e ne ha raccontato l'incontro d'amore e le vicissitudini.
E' una storia che racchiude grandi valori: amore, coraggio, sacrificio, resilienza.
Leggendo mi chiedevo come due giovani soli in mezzo alle vicissitudini della guerra e della povertà, siano riusciti ad affrontare tanta sofferenza.
Poi nel racconto ho trovato un particolare che mi ha colpito e fatto riflettere.
I due giovani innamorati prima di separarsi si sono fatti due fotografie, da tenere come ricordo dei giorni assieme. Nei momenti difficili, si parlavano attraverso questa foto, che diventa il simbolo per darsi speranza, conforto e resistere nei momenti più bui.

Nel coaching si chiama Vision, è quell'immagine che racchiude che cosa è fondamentale per la tua vita: l'insieme dei valori, delle speranze e dei sogni per una vita felice.
Avere chiara la tua Vision, dà un senso alla tua vita e ti permette di sapere quali passi fare e in quale direzione, ti aiuta nelle scelte e ti dà forza nei momenti di avversità.

Come trovare la tua Vision?
Il primo passo è diventare consapevole dei tuoi valori, di che cosa è fondamentale nella tua vita.
Essere sincero con te stesso e chiederti:
  • quale vita ti farebbe realmente felice?
  • quale sarebbe il tuo lavoro ideale?
  • con quali persone vorresti condividere le tue giornate?
  • in quale luogo ti piacerebbe abitare?

Sono domande scomode ma ti aiutano a delineare la mappa per la tua fotografia.
Se non ami scrivere puoi confezionare la tua Vision come descritto in un mio post precedente.

I vantaggi che ne ricavi nel farlo sono tanti:
  • hai un obiettivo chiaro
  • ti aiuta quando devi compiere delle scelte
  • ti ispira e dà forza nei momenti difficili

Il libro La bicicletta nera mi ha fatto riflettere sull'importanza di trovare la fotografia da cui trarre forza, coraggio, determinazione.
Letteralmente, può salvarti la vita.
Qual è la tua fotografia?

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